sabato 3 ottobre 2026

Mie citazioni da uno scritto di Gaetano Salvemini

 Farò delle mie citazioni da Democrazia e dittatura,uno scritto del 1934 dello storico democratico e antifascista,Gaetano Salvemini,contenuto nel libro,Sulla democrazia,da me letto.

"La democrazia consiste di tre diversi gruppi di istituzioni.Uno mira ad assicurare i diritti individuali del cittadino:habeas corpus,libertà di pensiero,libertà di culto,libertà di educazione, libertà di movimento,libertà di lavoro.Un altro gruppo di istituzioni garantisce al cittadino le libertà politiche:libertà di parola,libertà di stampa,libertà di associazione e libertà di riunione.Infine ci sono le istituzioni che permettono al cittadino,se lo desidera,di cambiare il partito al potere attraverso libere elezioni.I cittadini che non condividono le opinioni del partito al potere hanno il diritto di esporre pubblicamente le ragioni del loro dissenso e di formare partiti di opposizione il cui scopo è il rovesciamento del partito al potere.L'esistenza di partiti in competizione è una caratteristica essenziale di una costituzione democratica.La libertà politica è sostanzialmente il diritto del cittadino di dissentire dal partito al potere...Sotto una dittatura il diritto di opporsi al partito al potere è soppresso.Un solo partito,il partito al potere,è autorizzato ad esistere".(Gaetano Salvemini.Sulla democrazia.Bollati Boringhieri,pagina 23)."Democrazia non è solo il diritto di governare di cui è investita la maggioranza,ma anche il diritto di criticare il governo della maggioranza di cui è investita la minoranza".(Opera citata,pagina 26)."Ogni cittadino dovrebbe avere il diritto di citare in giudizio un giornale per aver pubblicato notizie false...E l'ammenda dovrebbe essere proporzionata alla gravità della falsa notizia...Gli editori di giornali dovrebbero essere resi responsabili finanziariamente anche per la soppressione di notizie di pubblico interesse.Ci si aspetta che un giornale dia ai suoi lettori non soltanto la verità,ma tutta la verità...Un lettore dovrebbe avere il diritto di pretendere che il giornale riporti una notizia di pubblico interesse...E il rifiuto di pubblicarla dovrebbe dare al lettore il diritto di citare in giudizio il giornale,lasciando al tribunale il compito di determinare se la notizia fosse o meno di pubblico interesse".(Opera citata, pagine 37 e 38)."La democrazia si basa sull'assunto che nessuno è infallibile e che nessuno possiede il segreto del buon governo".(Opera citata,pagina 46)."Il dittatore e i suoi pochi eletti sono lo stato.I filosofi pagati dagli stati fascisti sono di norma hegeliani di destra.Lo stato,per loro come per Hegel,è l'idea di Dio sulla terra...,esso...è in possesso dei diritti supremi sull'individuo.Il leader di una democrazia dice ai suoi avversari:Credo di avere ragione,ma potrei aver torto;fatemi provare a vedere quali sono i risultati pratici delle mie azioni.Se saranno negativi,allora avrete la vostra occasione.Il dittatore dice:Ho ragione io,e i risultati della mia attività saranno sempre buoni...;tutto dentro lo stato,niente fuori dello stato,niente contro lo stato;lo stato sono io".(Opera citata,pagina 48).

giovedì 1 ottobre 2026

Una mia richiesta al Ministro della Giustizia,Carlo Nordio,di promuovere un'azione disciplinare contro dei magistrati

 Passo a riportare il testo di una mia lettera al Ministro della Giustizia,Carlo Nordio.

Al Ministro della Giustizia,Carlo Nordio.

In base all'articolo 107 della Costituzione della Repubblica Italiana richiedo al Ministro della Giustizia,Carlo Nordio,di promuovere un'azione disciplinare contro dei magistrati della Procura della Repubblica di Ancona,di cui non posso indicare il nome ed il cognome(vedi fotocopia di una mia lettera alla Procura della Repubblica di Ancona qui allegata),per avere tali magistrati archiviato ingiustamente e arbitrariamente delle mie denunce negando l'evidenza dei reati da me denunciati(vedi la suddetta fotocopia qui allegata).Saluti.Giovanni Bello.

Ora riporto parte della lettera da me inviata alla Procura della Repubblica di Ancona.

Al Responsabile dell'ufficio archiviazioni della Procura della Repubblica di Ancona,Cecilia Colocci. 

Se io avessi scritto su Internet le stesse parole offensive,a me rivolte da delle persone,verso i magistrati che ingiustamente hanno archiviato le mie tre denunce per diffamazione,da me sporte alla Procura della Repubblica di Ancona,tra la seconda metà del 2022 e la prima metà del 2023,contro le suddette persone,sarei stato immediatamente denunciato, processato e condannato per diffamazione. Pertanto è un mio diritto di cittadino sapere il nome ed il cognome dei magistrati della Procura della Repubblica di Ancona che hanno ingiustamente archiviato le mie tre suddette denunce per diffamazione,dato che io voglio fare un esposto al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio,affinché promuova un'azione disciplinare contro i suddetti magistrati...Inoltre intendo sapere il nome ed il cognome del magistrato della Procura della Repubblica di Ancona che ha ingiustamente archiviato una mia denuncia,da me sporta in data 2 ottobre 2024,negando l'evidenza del reato,contro i giornalisti de Il Resto del Carlino,Andrea Massaro ed Andrea Brusa,colpevoli di aver violato l'articolo 8 della legge 8 febbraio 1948,n47,Disposizioni sulla stampa,essendosi rifiutati di pubblicare una mia rettifica....

Saluti.Giovanni Bello.

(Specifico che non ho ricevuto alcuna risposta dalla funzionaria della Procura della Repubblica di Ancona,Cecilia Colocci).