martedì 7 aprile 2026

Nota su altre mie petizioni

 In data primo aprile 2026,a Roma,nell'aula della Camera dei Deputati sono state annunciate delle altre mie petizioni(articolo 50 della Costituzione della Repubblica Italiana),ma non lette in forma riassuntiva come avveniva in passato,da me inviate alla Camera dei Deputati tramite la piattaforma online delle petizioni.Il testo riassuntivo delle mie petizioni è stato pubblicato nei documenti parlamentari della Camera dei Deputati ed ora passo a trascriverlo(specifico che altri cittadini hanno aderito a queste mie petizioni).

Giovanni Bello,da Ferrara,e altri cittadini chiedono l'aumento degli importi delle pensioni di invalidità civile;...l'istituzione di un giornale finanziato dallo Stato dal nome La Democrazia,in cui tutti i cittadini possano esprimere le proprie opinioni;...l'abrogazione delle disposizioni che consentono la rettificazione di attribuzione di sesso;...l'istituzione delle Regioni Emilia,Romagna,Friuli e Venezia Giulia.

lunedì 6 aprile 2026

Condanno la guerra della democrazia statunitense ed israeliana contro la dittatura islamica iraniana

 Condanno la guerra scatenata il 28 febbraio 2026 dalle democrazie degli Stati Uniti d'America e di Israele contro la dittatura islamica dell'Iran,in palese violazione del diritto internazionale.Le democrazie devono opporsi alle dittature unicamente mediante sanzioni economiche contro le medesime dittature e appoggiando i democratici che,in modo non violento,si oppongono alle dittature.Concludo precisando che ovviamente le democrazie attaccate dalle dittature devono difendersi con i propri eserciti.

lunedì 30 marzo 2026

Nuova nota autobiografica

 Ho fatto lo scrutatore nel referendum costituzionale sulla giustizia,svoltosi il 22 e 23 marzo 2026,e così ho ottenuto un compenso di 119 euro. Avevo fatto lo scrutatore soltanto un'altra volta,nel 2013 alle elezioni politiche che si svolsero in quell'anno,quando vivevo a Cerreto d'Esi,in provincia di Ancona.Oggi,in data 30 marzo 2026,mi è stato dato un sussidio di cento euro dai Servizi Sociali del Comune di Ferrara,essendo stata accolta la mia richiesta di avere un aiuto economico di cento euro,da me fatta in base all'articolo 38 della Costituzione della Repubblica Italiana,("I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di...disoccupazione involontaria"),e all'articolo 1 della legge 8 novembre 2000,n.328,("La Repubblica assicura alle persone e alle famiglie un sistema integrato di interventi e servizi sociali...elimina o riduce le condizioni di bisogno e di disagio individuale e familiare derivanti da inadeguatezza di reddito...in coerenza con gli articoli 2,3 e 38 della Costituzione),essendo io un cittadino italiano disoccupato involontario,iscritto al Centro per l'impiego di Ferrara,con residenza anagrafica fittizia nel Comune di Ferrara,in quanto privo di abitazione,(pernotto in un dormitorio),e con un ISEE di 3080 euro.

martedì 24 marzo 2026

In cosa consiste la democrazia nelle parole del politologo Giovanni Sartori

 Dal libro,Democrazia e definizioni,del politologo Giovanni Sartori cito quanto segue:"In tanto c'è democrazia in quanto si abbia una società aperta,nella quale il rapporto tra governanti e governati è inteso nel senso che lo Stato è al servizio dei cittadini e non i cittadini dello Stato,che il governo esiste per il popolo e non viceversa".(Giovanni Sartori.Democrazia e definizioni.Il Mulino,pagina 27)."Le nostre democrazie consentono il dissenso,perchè nell'affidare il governo alla maggioranza tuteliamo il diritto di farle opposizione".(Opera citata,pagina 147).                           

mercoledì 11 marzo 2026

Nuova nota autobiografica

 In data primo marzo 2026 sono stato a Rovigo.A Ferrara ho preso il treno per Rovigo delle ore 10,43 e sono giunto a Rovigo alle ore 11,02 circa.Ho fatto un giro per il centro di Rovigo e mi sono fermato in un bar.Successivamente dopo essere stato ai giardini di Rovigo,dove vi sono le Due Torri rodigine,sono ritornato alla stazione ferroviaria di Rovigo dove ho preso il treno per Ferrara delle ore 14,48 e sono ritornato a Ferrara alle ore 15,06 circa. 

In data 5 marzo 2026 sono stato a Ravenna,che ho rivisitato dopo più di diciassette anni! Infatti ero stato l'ultima volta a Ravenna nel dicembre del 2008! A Ferrara ho preso il treno per Ravenna delle ore 9,16.Sono arrivato a Ravenna alle ore 10,30 circa.Ho fatto un giro per il centro di Ravenna ed ho visitato l'interno del Duomo,della chiesa  di San Giovanni Evangelista e della chiesa di San Francesco ed ho rivisto la tomba di Dante.Mi sono fermato in un bar in Piazza del Popolo,la principale piazza di Ravenna.Ho rivisto l'esterno del Battistero Neoniano,della Basilica di San Vitale e della chiesa di Sant'Apollinare Nuovo.Poi sono stato in un altro bar.Infine sono tornato alla stazione ferroviaria di Ravenna dove ho preso il treno delle ore 14,25 per Ferrara,dove sono ritornato alle ore 15,30 circa.

venerdì 6 marzo 2026

Mie citazioni da due scritti di Hans Kelsen

 Di recente ho letto due scritti di Hans Kelsen,Essenza e valore della democrazia(tale scritto è del 1929),e,I fondamenti della democrazia(questo scritto è del 1955),contenuti nel libro,La democrazia(Il Mulino),e da questi due scritti di Kelsen farò delle mie citazioni.

"È bene far presente...che l'istituto del referendum,anche ove il principio parlamentare venga mantenuto, è suscettibile di essere ulteriormente sviluppato e deve esserlo".(Essenza e valore della democrazia,pagina 87);"Che un deputato possa essere perseguito dai tribunali e,particolarmente,arrestato per un reato commesso,soltanto dietro consenso del Parlamento,è un privilegio che risale all'epoca della monarchia feudale,vale a dire all'epoca in cui l'opposizione fra Parlamento e governo regio era la più accanita.Tale privilegio si arriva a giustificare anche sotto la monarchia costituzionale...Ma in una repubblica parlamentare,ove il governo non è altro che una commissione del Parlamento e sottoposto al controllo più rigoroso dell'opposizione,anzi di tutta l'opinione pubblica...e ove l'indipendenza dei tribunali non è certo meno garantita che sotto la monarchia costituzionale,voler proteggere il Parlamento dal suo governo è un nonsenso".(Opera  citata,pagina 90);"I marxisti,alla democrazia fondata sul principio di maggioranza,da essi considerata come democrazia formale,borghese,oppongono la democrazia sociale o proletaria,cioè un ordine sociale che garantirebbe agli individui non soltanto una partecipazione,formalmente uguale,alla volontà collettiva,ma anche una uguale quantità di ricchezze.Questa opposizione deve essere respinta nel modo più assoluto.E' il valore della libertà e non quello di uguaglianza a determinare,in primo luogo,l'idea di democrazia...La lotta per la democrazia è,storicamente,una lotta per la libertà politica,vale a dire per la partecipazione del popolo alle funzioni legislativa ed esecutiva.L'idea di uguaglianza alquanto diversa dall'idea... dell'uguaglianza dei diritti politici non ha niente a che fare con l'idea di democrazia".(Opera  citata,pagina 141);"Il dominio della maggioranza,caratteristico della democrazia,si distingue da ogni altro tipo di dominio perchè,secondo la sua più intima essenza,non soltanto presuppone,per definizione stessa,un'opposizione,la minoranza,ma anche perchè riconosce politicamente tale opposizione e la protegge coi diritti fondamentali e con le libertà fondamentali".(Opera citata,pagine 149 e 150).

"Libertà ed uguaglianza sono le idee fondamentali della democrazia.Se devono essere possibili la società in generale e lo Stato in  particolare,deve essere valido anche un ordinamento normativo che regoli il mutuo comportamento degli uomini...La libertà naturale si trasforma in libertà politica".(I fondamenti della democrazia,pagine 226 e 227);"Nella democrazia...colui che governa è nominato attraverso una procedura razionale pubblicamente controllabile,il potere stesso non può diventare monopolio permanente di un singolo individuo.Pubblicità,critica e responsabilità rendono impossibile che un governante diventi inamovibile".(Opera citata,pagine 251 e 252).


martedì 3 marzo 2026

Nel referendum costituzionale voterò sì per la separazione delle carriere dei magistrati

 Nel referendum costituzionale sulla giustizia voterò sì per la separazione delle carriere dei magistrati,poichè è logico che i magistrati siano o pubblici ministeri o giudici.