Di recente ho letto due scritti di Hans Kelsen,Essenza e valore della democrazia(tale scritto è del 1929),e,I fondamenti della democrazia(questo scritto è del 1955),contenuti nel libro,La democrazia(Il Mulino),e da questi due scritti di Kelsen farò delle mie citazioni.
"Che un deputato possa essere perseguito dai tribunali e,particolarmente,arrestato per un reato commesso,soltanto dietro consenso del Parlamento,è un privilegio che risale all'epoca della monarchia feudale,vale a dire all'epoca in cui l'opposizione fra Parlamento e governo regio era la più accanita.Tale privilegio si arriva a giustificare anche sotto la monarchia costituzionale...Ma in una repubblica parlamentare,ove il governo non è altro che una commissione del Parlamento e sottoposto al controllo più rigoroso dell'opposizione,anzi di tutta l'opinione pubblica...e ove l'indipendenza dei tribunali non è certo meno garantita che sotto la monarchia costituzionale,voler proteggere il Parlamento dal suo governo è un nonsenso".(Essenza e valore della democrazia,pagina 90);"I marxisti,alla democrazia fondata sul principio di maggioranza,da essi considerata come democrazia formale,borghese,oppongono la democrazia sociale o proletaria,cioè un ordine sociale che garantirebbe agli individui non soltanto una partecipazione,fomalmente uguale,alla volontà collettiva,ma anche una uguale quantità di ricchezze.Questa opposizione deve essere respinta nel modo più assoluto.E' il valore della libertà e non quello di uguaglianza a determinare,in primo luogo,l'idea di democrazia...La lotta per la democrazia è,storicamente,una lotta per la libertà politica,vale a dire per la partecipazione del popolo alle funzioni legislativa ed esecutiva.L'idea di uguaglianza alquanto diversa dall'idea...dell'uguaglianza dei diritti politici non ha niente a che fare con l'idea di democrazia".(opera citata,pagina 141);"Il dominio della maggioranza,caratteristico della democrazia,si distingue da ogni altro tipo di dominio perchè,secondo la sua più intima essenza,non soltanto presuppone,per definizione stessa,un'opposizione,la minoranza,ma anche perchè riconosce politicamente tale opposizione e la protegge coi diritti fondamentali e con le libertà fondamentali".(opera citata,pagine 149 e 150).
"Libertà ed uguaglianza sono le idee fondamentali della democrazia.Se devono essere possibili la società in generale e lo Stato in particolare,deve essere valido anche un ordinamento normativo che regoli il mutuo comportamento degli uomini...La libertà naturale si trasforma in libertà politica".(I fondamenti della democrazia,pagine 226 e 227);"Nella democrazia...colui che governa è nominato attraverso una procedura razionale pubblicamente controllabile,il potere stesso non può diventare monopolio permanente di un singolo individuo.Pubblicità,critica e responsabilità rendono impossibile che un governante diventi inamovibile".(opera citata,pagine 251 e 252).
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