Mi ricordo che per Legnago(Verona),io e delle mie compagne di classe del Liceo Classico di Legnago incontrammo casualmente l'attore Ugo Pagliai,che si trovava a Legnago per una recita a teatro,e una mia compagna di classe parlò brevemente con lui.Il professore di Storia dell'Arte nella prima lezione chiese ad ogni alunno che cosa fosse per lui il bello,e quando si rivolse a me domandandomi come mi chiamassi,io gli risposi Bello e allora il professore disse:Mi pare una barzelletta!Di fronte ad una mia traduzione del tutto sbagliata di una versione di latino,la professoressa di latino disse:Se non ci fosse il testo di latino ciò che hai tradotto in italiano avrebbe un senso! All'Università di Padova,dove io mi laureai in Filosofia nel 1995,il professore Claudio Pacchiani,durante l'esame,quando io gli dissi che chi è a favore della dittatura può sostenerlo nella teoria ma non può attuarlo nella pratica instaurando la dittatura,mi rispose che allora io potevo sostenere la democrazia sia nella teoria sia nella pratica,mentre lui poteva sostenere la dittatura solo nella teoria ma non nella pratica.Quando io dissi al professore Gian Franco Frigo,in un colloquio sulla mia tesi di laurea,che Karl Popper aveva giustamente criticato la filosofia politica di Hegel nello scritto,La società aperta e i suoi nemici,(Secondo volume:Hegel e Marx falsi profeti),il professor Frigo mi rispose sostenendo che lo scritto di Popper era solo uno scritto polemico privo di valore.Durante una lezione il professor Pacchiani criticò pesantemente Popper definendolo un pozzo di ignoranza!
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