martedì 31 maggio 2011

Condivido la critica di Karl Popper nei confronti delle idee politiche di Platone

Secondo Platone coloro che devono governare sono i filosofi,dato che i filosofi possiedono le migliori doti intellettive.Platone delinea il proprio pensiero politico nello scritto,La Repubblica,e nello scritto,Le Leggi.Nella concezione platonica della politica gli individui devono essere sottomessi alla perfetta città/stato e,dunque,come giustamente evidenziò il filosofo Karl Popper,la politica di Platone si risolve in una forma di totalitarismo.Pertanto occorre criticare il pensiero politico di Platone,poichè esso ha dei punti in comune sia con il fascismo sia con il nazismo sia con il comunismo.

Le mie idee economiche

Il problema della disoccupazione deve essere risolto,da un lato,riducendo le tasse alle imprese affinchè possano effettuare nuovi investimenti dando così lavoro ad altre persone,dall'altro,rilanciando l'intervento statale nell'economia mediante nuovi lavori pubblici,(costruzione di strade,case popolari,ferrovie,carceri),ma nello stesso tempo bisogna migliorare la vita di tutti coloro che lavorano.Dunque occorre estendere lo Statuto dei lavoratori a tutti i dipendenti ed abolire il lavoro notturno non necessario.Voglio evidenziare che le piccole imprese per non sottostare ai vincoli dello Statuto dei lavoratori possono,comunque,assumere delle persone in via provvisoria,ossia al massimo per tre anni.Io considero accettabile che dei lavoratori assunti in via provvisoria non abbiano tutti i diritti che spettano ai lavoratori assunti in via definitiva.Inoltre per far sì che nessuno lavori prima del compimento dei diciotto anni,anche i meno bravi negli studi devono continuare ad andare a scuola fino all'età di diciassette anni,per conseguire non il diploma ma solo un attestato di frequenza che è necessario per poter essere assunti per quei lavori che non richiedono il diploma o la laurea per poter essere svolti.Infine i lavoratori hanno il diritto di scioperare e la nuova legge che,alcuni anni fa,ha riformato la norma che disciplina il predetto diritto ha posto dei limiti ingiusti al diritto di sciopero,ma chi sciopera non può impedire a nessun lavoratore di svolgere il proprio lavoro,se non condivide lo sciopero.Pertanto la polizia ha il diritto di intervenire contro chi sciopera impedendo a chi non sciopera di entrare nel luogo in cui svolge il proprio lavoro.

L'azione migliore e l'azione più utile

L'azione migliore è quella che ha il fine in se stessa,ossia è l'azione che viene compiuta unicamente per il piacere di compierla.Certamente compiere un'azione ricavando da essa del denaro è molto utile,ma non è la migliore azione dato che la migliore azione,lo ribadisco,è compiuta solamente per il piacere di compierla.

Una tesi contraddittoria

Gli atti sessuali fra persone dello stesso sesso rappresentano delle normali eccezioni nel comportamento sessuale.Specificato ciò considero contraddittorio il matrimonio fra persone dello stesso sesso,poichè il matrimonio implica la possibilità della procreazione,ma tale possibilità è preclusa agli omosessuali ed alle lesbiche.Voglio ricordare che nell'antica Grecia,ossia in una società che accettava i rapporti sessuali fra persone dello stesso sesso,il matrimonio era riservato,unicamente,a persone di sesso diverso.(Michel Foucault.L'uso dei piaceri.Secondo volume.Feltrinelli.).Aggiungo che giustamente l'articolo 29 della Costituzione della Repubblica Italiana afferma il seguente principio:"La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale,fondata sul matrimonio".Dunque pure il matrimonio civile è riservato,esclusivamente,a persone di sesso differente.Anche il riconoscimento di diritti ad una coppia,formata da un uomo ed una donna,è sbagliato.Infatti due persone che convivono possono lasciarsi quando vogliono,mentre una coppia sposata per rompere la propria unione deve fare,prima,la causa di separazione e,poi,quella di divorzio.Pertanto i conviventi non possono avere i diritti di chi si sposa,proprio perchè non hanno i doveri imposti ai coniugi.Ovviamente per lo stesso motivo il riconoscimento di diritti ad una coppia di persone dello stesso sesso è ugualmente errato.Infine specifico che nella legge sulle adozioni io introdurrei la possibilità di dare in adozione un bambino,oltre che ad una coppia sposata,formata ovviamente da un uomo ed una donna,anche ad una coppia non sposata,purchè sia formata da un uomo ed una donna e purchè conviva da almeno due anni,mentre ad una coppia formata da due persone dello stesso sesso non può essere riconosciuto questo diritto,giacchè ogni bambino ha il diritto di avere una mamma ed un papà.

lunedì 30 maggio 2011

Il finto attentato al Presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi, contro cui ho intrapreso delle iniziative giudiziarie e politiche

Soltanto di recente ho visto su Internet dei filmati e delle fotografie ed ho letto dei testi scritti in cui si è dimostrato che fu un finto attentato quello subito dal Presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi,in data 13 dicembre 2009,a Milano.Infatti nei suddetti filmati e nelle suddette fotografie si vede,in modo evidente,che sul volto di Berlusconi,appena viene colpito,non vi è nemmeno una goccia di sangue,mentre il sangue è comparso sul viso del medesimo Berlusconi dopo che questi è entrato sulla sua automobile e qui una guardia del corpo utilizzando un piccolo aggeggio gli ha spruzzato del sangue finto sulla faccia.Poi Berlusconi è uscito dall'automobile per far credere a tutti di essere stato ferito.Inoltre in un'altra immagine si vede Berlusconi che,prima di essere sfiorato dall'oggetto lanciatogli da un uomo affetto da disturbi mentali e che è stato utilizzato per venire considerato l'autore dell'attentato,fa un cenno verso qualcuno,per dare il via alla sua recita consistente nel mettersi le mani sul viso,per indurre tutti a ritenere che fosse stato colpito da un oggetto.Infine Berlusconi,invece di recarsi nell'ospedale più vicino, è andato nella clinica dove vi è il suo medico personale il quale ha finto di curare Berlusconi.Questa è la più grande delle molte bugie di Silvio Berlusconi.Infatti il Presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi,ha ripetutamente mentito per negare i suoi scandali sessuali,l'ultimo dei quali è il cosiddetto scandalo Ruby,ed ha sistematicamente ingannato il proprio elettorato cattolico comportandosi,nella propria vita privata,in un modo completamente opposto ai valori cattolici,dopo essersi proclamato,durante la campagna elettorale del 2008,un paladino di tali valori.Pertanto il Presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi doveva dimettersi già nel luglio del 2009,dopo il cosiddetto scandalo Noemi Letizia e dopo il cosiddetto scandalo Patrizia D'Addario e su questi due scandali la mia fonte di prova è il libro,intitolato,Papi.Uno scandalo politico,di Peter Gomez,Marco Lillo e Marco Travaglio.Passo,ora,a rendere note le mie iniziative giudiziarie e politiche contro il Presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi,elencandole.1)Esposto alla Procura della Repubblica di Roma affinchè indaghi per accertare sia se Berlusconi abbia commesso il reato di prostituzione minorile,(articolo 2 della legge 3 agosto 1998,n.269,modificato dalla legge 6 febbraio 2006,n.38),frequentando la signorina Noemi Letizia,quando questa aveva 17 anni e fu ospite nella residenza di Berlusconi,denominata palazzo Grazioli,a Roma,sia se tutte le prostitute che sono state nella suddetta residenza avessero 18 anni.2)Esposto alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania affinchè indaghi per accertare sia se Berlusconi abbia commesso il reato di prostituzione minorile frequentando Noemi Letizia,quando questa aveva 17 anni e fu ospitata,per circa una settimana,fra la fine del 2008 e l'inizio del 2009,nella residenza di Berlusconi,denominata villa Certosa sia se tutte le prostitute che sono state nella predetta residenza avessero 18 anni.3)Denuncia alla Procura della Repubblica di Roma contro Silvio Berlusconi per il reato di offesa al Presidente della Repubblica,(articolo 278 del Codice Penale) e vilipendio della Corte Costituzionale,(articolo 290 del Codice Penale).4)Esposto alla Procura della Repubblica di Roma affinchè verifichi se dall'analisi del contenuto di numerosi colloqui telefonici fra Gianpaolo Tarantini,indagato per favoreggiamento della prostituzione,e Berlusconi si possa sostenere la tesi che Berlusconi avendo compreso che il predetto Tarantini stesse commettendo il suddetto reato abbia commesso il reato di omessa denuncia da parte del pubblico ufficiale,(articolo 361 del Codice Penale).5)Esposto alla Procura della Repubblica di Roma affinchè proceda contro Berlusconi per il reato di vilipendio dell'ordine giudiziario,(articolo 290 del Codice Penale).6)Esposto alla Procura della Repubblica di Milano affinchè proceda contro Berlusconi per il reato di simulazione di reato,(articolo 367 del Codice Penale),avendo il medesimo Berlusconi simulato di avere subito un attentato,in data 13 dicembre 2009,a Milano.7)Lettera alla Camera dei Deputati per chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per avere mentito.La mia missiva è stata censurata.8)Esposto all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per segnalare la violazione commessa da Berlusconi della legge che garantisce pari spazi,in televisione,a tutti i politici,durante la campagna elettorale,in occasione delle elezioni regionali del 2010.9)Esposto all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per segnalare la violazione commessa da Berlusconi della legge che garantisce pari spazi,in televisione,a tutti i politici,durante la campagna elettorale in occasione delle elezioni amministrative,in data 29 e 30 maggio 2011, nei comuni di Napoli e Milano.10)Petizione da me consegnata,a Roma,alla Camera dei Deputati,in base all'articolo 50 della Costituzione della Repubblica Italiana,per chiedere l'approvazione di un  provvedimento legislativo che istituisca una Commissione parlamentare d'inchiesta incaricata di indagare sugli scandali sessuali di Berlusconi. La mia petizione è stata censurata.

domenica 29 maggio 2011

Un'ipotesi

Anche ammettendo che in caso di vittoria alle elezioni del Partito Comunista Italiano,in passato,vi sarebbe stato un colpo di stato ordito dagli Stati Uniti d'America,è proprio lo svolgimento delle predette elezioni che prova la differenza fra la democrazia italiana e la dittatura comunista dell'Unione Sovietica.Infatti nell'Unione Sovietica non era possibile per nessun partito non comunista confrontarsi,in libere elezioni,con il Partito Comunista Russo.Aggiungo che in Italia i comunisti hanno potuto e possono esprimere le proprie idee senza venire incarcerati,invece nell'Unione Sovietica chi sosteneva tesi diverse da quelle comuniste veniva imprigionato.

Il potere della televisione limita la democrazia

Il filosofo Herbert Marcuse,nel 1971,sostenne quanto segue:"Ora bisogna riconoscere che la libertà negli Stati Uniti d'America è maggiore che nell'Unione Sovietica.D'altra parte non si può ignorare in che misura questa democrazia è una democrazia limitata.In effetti non esiste un'opposizione che possa disporre dei mezzi di comunicazione di massa.La sinistra non ha un accesso adeguato ai suddetti mezzi di comunicazione,perchè non possiede l'enorme quantità di denaro,necessario per procurarsi un'eguale porzione di spazio nelle catene televisive.Inoltre il processo politico è monopolizzato dalle gigantesche macchine dei due grandi partiti,democratico e repubblicano".(Herbert Marcuse.Rivoluzione o riforme? Armando,pagina 27).A mio giudizio le predette tesi di Marcuse sono tuttora valide e,quindi,gli Stati Uniti d'America sono una democrazia limitata da preferire,sempre,alle dittature.Anche in Italia fino a quando ha governato la Democrazia Cristiana,con i suoi alleati,hanno avuto pochi spazi in televisione,in parte,il Partito Comunista Italiano,ma,soprattutto,il Partito Radicale,il Movimento Sociale Italiano,i Verdi e la Lega Nord.Nel 1994 l'entrata in politica di Silvio Berlusconi,proprietario di tre reti televisive a diffusione nazionale,ha evidenziato ancora di più il ruolo importantissimo che svolge la televisione nell'influenzare il voto dei cittadini.E Silvio Berlusconi,in passato e attualmente,ricoprendo la carica di Presidente del Consiglio ha un maggiore potere grazie alla televisione,giacchè controlla la maggioranza della televisione statale,ossia la RAI.Infine specifico che la democrazia italiana è migliore di quella statunitense,dato che in Italia durante le campagne elettorali e referendarie la legge garantisce pari spazi in televisione,mediante le tribune politiche,i messaggi informativi e le pubblicità informative,a tutti i partiti politici,mentre ciò non avviene negli Stati Uniti d'America.