lunedì 15 ottobre 2012

La Filosofia non è un mestiere ma per necessità lo è

La filosofia,in teoria,non è un mestiere come ben spiega il filosofo Arthur Schopenhauer con la seguente tesi:"Io sarei,dunque,dell'idea che la filosofia debba cessare di essere un mestiere;l'elevatezza della sua aspirazione non lo permette,come del resto gli antichi hanno già riconosciuto.Non è affatto necessario che ogni università si tenga un paio di scipiti chiacchieroni,per far prendere in uggia ai giovani, per il resto della loro vita,tutta quanta la filosofia"(citazione tratta dal testo,Strumenti per l'insegnante,edizione La Nuova Italia,pagina 183.).Ma,nella pratica,la filosofia è un mestiere,poichè,se così non fosse,tutti i filosofi non avrebbero più il proprio reddito derivante dal lavoro di professore.Infine rammento che Schopenhauer solo grazie all'eredità paterna potè fare il filosofo,senza svolgere il mestiere di professore di filosofia,per la maggior parte della sua vita.

venerdì 12 ottobre 2012

Lo stato deve costruire altri numerosi dormitori

Dato che,purtroppo,nelle città italiane,vi è un numero insufficiente di dormitori,lo stato deve costruire un numero adeguato di dormitori,affinchè tutti i poveri,senza una casa,abbiano un posto,gratuito,dove poter dormire.

domenica 7 ottobre 2012

Nuova nota autobiografica

In seguito alla stanchezza,causatami dall'aver passato tre notti,consecutive,presso la stazione Termini di Roma,dato che non vi era alcun posto libero in nessun dormitorio di Roma e,dopo aver verificato la mattina del quattro ottobre 2012,telefonando di nuovo  al numero verde delle emergenze sociali del Comune di Roma e recandomi all'ufficio della Caritas di Roma,che continuava a non esserci nessun posto libero nei dormitori di Roma,la sera del quattro ottobre 2012,sono ritornato presso la casa della famiglia di mia sorella Gabriella,qui,a Cerreto d'Esi,in provincia di Ancona.Nei quattro giorni in cui sono stato a Roma,da povero,ho mangiato in due mense della Caritas e in una mensa della Comunità di Sant'Egidio.

giovedì 27 settembre 2012

Nota aggiuntiva autobiografica

In data primo ottobre 2012 andrò a Roma,con il treno,da povero,presso mense e dormitori,poichè non posso più continuare ad essere ospite presso la famiglia di mia sorella Gabriella,qui,a Cerreto d'Esi,in provincia di Ancona.Anche a Roma continuerò a cercare un lavoro fra quelli che io sia in grado di svolgere e,quando potrò,giocherò di nuovo al Superenalotto per tentare di vincere,ma come ultima possibilità non escludo quella assai imbarazzante ma lecita di chiedere l'elemosina.

mercoledì 19 settembre 2012

Il mio parere sull'edizione 2012 di Miss Italia

Anche quest'anno ho visto la finale di Miss Italia e,pur essendomi piaciuta,a parte la lunghezza,avrei preferito che le concorrenti avessero sfilato,anche,in bikini.Infatti,con il bikini,viene messa in evidenza,nel modo migliore,la bellezza delle partecipanti a Miss Italia.Comunque il costume bianco, assai succinto,indossato dalle concorrenti a Miss Italia,nelle prima serata,era assai attraente,dato che si vedeva lo slip,portato da ciascuna delle ragazze in gara a Miss Italia.Anche il costume nero,assai succinto,indossato dalle concorrenti,nella seconda e conclusiva serata di Miss Italia 2012,era attraente.Giusy Buscemi,che è stata eletta Miss Italia 2012,è molto bella,ma io avrei fatto eleggere Alessandra Monno.Infine sostengo che il televoto debba essere abolito,poichè la bellezza delle concorrenti a Miss Italia, non è valutata,nel modo migliore,tramite le immagini televisive.Invece la bellezza delle partecipanti a Miss Italia,deve essere valutata,di persona,da una giuria,composta da dieci,fra i più importanti, giornalisti dello spettacolo,i quali devono votare,immediatamente ed in modo palese,esprimendo un voto da sei a dieci,per ciascuna concorrente a Miss Italia.

venerdì 31 agosto 2012

La mia difesa della legge che limita la procreazione assistita

Di recente la Corte europea dei diritti umani si è pronunciata contro la legge,italiana,che limita,drasticamente,la procreazione assistita.Invece io ribadisco che,pur essendo agnostico,sono favorevole alla suddetta legge,approvata dal Parlamento Italiano,poichè la procreazione assistita deve essere limitata,severamente,dallo Stato,affinchè si evitino manipolazioni o soppressioni degli embrioni,ossia di potenziali esseri umani.Con la diagnosi preimpianto si fa,inevitabilmente,dell'eugenetica,giacchè vengono eliminati gli embrioni malati,a vantaggio di quelli sani,invece,deve essere il caso a stabilire se un essere umano nascerà sano o malato.Infine il caso dell'aborto,consentito quando il feto è malformato,è diverso dalla diagnosi preimpianto,dato che la malformazione del feto viene verificata molto dopo l'atto procreativo e non prima di esso.

sabato 25 agosto 2012

Una giusta considerazione di Kant

Gli esseri umani,in quanto dotati della coscienza e della ragione,sono superiori agli animali,come ben spiega Immanuel Kant con la considerazione che,ora,passo a citare."Per quel che riguarda gli animali,essendo dei semplici mezzi,privi di una coscienza di sè,non vi sono verso di essi doveri diretti,ma solo doveri che sono doveri indiretti verso l'umanità.Poichè gli animali posseggono una natura analoga a quella degli uomini,osservando dei doveri verso di essi, osserviamo dei doveri verso l'umanità.Per esempio,se un cane ha servito a lungo,fedelmente,il suo padrone,ciò costituisce qualcosa di analogo a un'azione meritevole e perciò richiede la nostra lode e,quando non sarà più in grado di renderci i suoi servizi,noi dovremmo trattenere la bestia presso di noi fino alla morte.Chi perciò facesse uccidere il proprio cane,non essendo questo più in grado di guadagnarsi il pane,non agirebbe affatto contro i doveri riguardanti i cani,i quali sono sprovvisti di giudizio,ma lederebbe, nella loro intrinseca natura quella socievolezza e umanità,che occorre rispettare nella pratica dei doveri verso il genere umano....In conclusione i nostri doveri verso gli animali sono,indirettamente,doveri verso l'umanità."(Immanuel Kant.Lezioni di etica.Laterza,pagine 273 e 274.).